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Aprire una società: requisiti, costi, documenti e ruolo del notaio


A cosa serve aprire una società?


Aprire una società significa strutturare un’attività economica in forma organizzata e condivisa, con l’obiettivo di svolgere un’impresa in modo stabile, regolamentato e potenzialmente più efficiente rispetto alle strutture individuali. Si tratta di una scelta che non riguarda solo aspetti fiscali o burocratici, ma anche la gestione dei rischi, la possibilità di crescita e la tutela del patrimonio personale.


Rispetto alla ditta individuale o al lavoro autonomo, la società consente di suddividere responsabilità, investimenti e utili tra più soggetti. Questo aspetto è particolarmente importante quando l’attività richiede competenze diverse, capitali iniziali consistenti o una gestione condivisa. Inoltre, alcune forme societarie permettono di limitare la responsabilità dei soci al solo capitale conferito, proteggendo il patrimonio personale da eventuali debiti dell’impresa. Aprire una società può essere utile anche per:


  • Sviluppare progetti imprenditoriali con più soci;
  • Facilitare l’ingresso di investitori o nuovi partner;
  • Migliorare l’immagine e la credibilità dell’attività verso clienti, fornitori e istituti di credito;
  • Gestire in modo più strutturato la crescita del business;
  • Pianificare il passaggio generazionale dell’impresa.


Naturalmente, la scelta di costituire una società comporta anche maggiori adempimenti amministrativi e costi di gestione rispetto alle attività individuali. Per questo motivo è fondamentale valutare con attenzione quando conviene aprire una società e quale forma societaria risulti più adatta alle proprie esigenze, anche con il supporto di professionisti come il notaio e il commercialista.


come aprire una società



Quali sono i requisiti per aprire una società?


Per aprire una società in Italia è necessario soddisfare alcuni requisiti di base che riguardano i soci, l’attività da svolgere e gli adempimenti formali richiesti dalla legge. Tali requisiti possono variare leggermente in base alla forma societaria scelta (società di persone o di capitali), ma esistono elementi comuni che devono essere sempre rispettati.


Requisiti soggettivi dei soci


I soci devono possedere la capacità di agire, cioè essere maggiorenni e non interdetti o inabilitati. Possono partecipare alla costituzione di una società:


  • Persone fisiche;
  • Altre società;
  • Enti o associazioni.


In alcune attività regolamentate (ad esempio nel settore sanitario o finanziario) potrebbero essere richiesti titoli professionali o autorizzazioni specifiche.


Requisiti relativi all’attività


Prima di costituire una società è necessario definire con precisione l’oggetto sociale, cioè l’attività economica che l’impresa intende svolgere. L’attività deve essere:


  • Lecita;
  • Determinata o determinabile;
  • Compatibile con eventuali autorizzazioni o licenze richieste.


Per alcune attività (ristorazione, edilizia, trasporti, ecc.) è obbligatorio ottenere permessi o iscrizioni ad albi professionali prima dell’avvio.


Requisiti patrimoniali


Non tutte le società richiedono un capitale minimo, ma per alcune forme societarie è previsto un conferimento iniziale:



Il capitale può essere versato in denaro, beni o crediti (nelle società di capitali con modalità specifiche).


Requisiti formali e legali


Per la costituzione di una società è necessario:


  • Redigere l’atto costitutivo e lo statuto;
  • Stipulare l’atto davanti al notaio (obbligatorio per società di capitali e consigliato per molte società di persone);
  • Iscrivere la società al Registro delle Imprese;
  • Aprire partita IVA e posizioni fiscali e previdenziali.


Il rispetto di questi requisiti consente alla società di acquisire piena validità giuridica e operare regolarmente.


Chi può aprire una società?


In linea generale, chiunque abbia la capacità di agire può aprire una società in Italia. Non esistono limiti legati alla cittadinanza o alla residenza, purché vengano rispettati gli obblighi fiscali e amministrativi previsti dalla normativa vigente.


Persone fisiche


Possono costituire una società:


  • Cittadini italiani;
  • Cittadini dell’Unione Europea;
  • Cittadini extra-UE (con permesso di soggiorno valido per attività lavorativa o imprenditoriale).


È necessario essere maggiorenni e non essere sottoposti a provvedimenti che limitino la capacità giuridica (interdizione o inabilitazione).


Società ed enti


Una società può essere costituita anche da:


  • Altre società (partecipazioni societarie);
  • Enti pubblici o privati;
  • Associazioni e fondazioni.


Questa possibilità è frequente nelle joint venture o nei gruppi societari.


Soci unici e pluralità di soci


A seconda della forma societaria scelta, può essere richiesto un numero minimo di soci:


  • Srl e Srls: possono essere costituite anche da un solo socio;
  • Snc e Sas: richiedono almeno due soci;
  • S.p.A.: può essere unipersonale.


La scelta tra socio unico e pluralità di soci incide su responsabilità, gestione e credibilità verso banche e fornitori.


Limitazioni e incompatibilità


In alcuni casi specifici, la legge prevede limitazioni alla possibilità di essere socio o amministratore, ad esempio soggetti falliti non riabilitati o persone condannate per determinati reati societari o finanziari. È sempre consigliabile verificare eventuali incompatibilità prima della costituzione.


Quante persone servono per aprire una società?


Il numero minimo di persone necessarie per aprire una società dipende dalla forma societaria scelta. In Italia esistono sia società che richiedono più soci, sia società che possono essere costituite da un unico soggetto.


Società che possono essere costituite da una sola persona


Alcune forme societarie consentono la presenza del socio unico, permettendo di avviare un’attività in forma societaria anche senza altri partner:


  • Srl unipersonale;
  • Srls unipersonale;
  • SpA unipersonale.


Questa soluzione è spesso scelta da chi desidera limitare la responsabilità personale senza coinvolgere altri soci.


Società che richiedono almeno due soci


Le società di persone, invece, richiedono necessariamente la presenza di almeno due soci:


  • Società in nome collettivo (S.n.c.);
  • Società in accomandita semplice (S.a.s.);
  • Società semplice (S.s.).


In queste forme societarie la pluralità dei soci è essenziale, poiché la società si basa sul rapporto fiduciario tra i partecipanti.


Perché il numero dei soci è importante


La scelta tra socio unico e pluralità di soci incide su diversi aspetti:


  • Responsabilità: nelle società di capitali è limitata al capitale conferito; nelle società di persone è illimitata per alcuni soci;
  • Gestione: più soci possono apportare competenze e risorse diverse;
  • Accesso al credito: una compagine societaria solida può facilitare l’ottenimento di finanziamenti.


Valutare attentamente il numero dei soci è quindi un passaggio fondamentale per scegliere la forma societaria più adatta al proprio progetto imprenditoriale.


Che documenti servono per aprire una società?


Per costituire una società è necessario predisporre una serie di documenti che consentano al notaio di redigere l’atto costitutivo e di procedere con l’iscrizione al Registro delle Imprese. La documentazione richiesta può variare leggermente in base alla forma societaria scelta, ma in linea generale comprende i seguenti elementi.


Documenti dei soci


  • Documento di identità in corso di validità;
  • Codice fiscale;
  • Certificato di residenza (in alcuni casi sostituibile da autocertificazione);
  • Stato civile e regime patrimoniale (per i soci coniugati)


Per i soci persone giuridiche sarà necessario fornire:


  • Visura camerale aggiornata;
  • Delibera autorizzativa alla partecipazione nella nuova società;
  • Documento del legale rappresentante.


Documenti e informazioni sulla società


  • Denominazione o ragione sociale scelta;
  • Sede legale e eventuali sedi operative;
  • Oggetto sociale (attività che la società intende svolgere);
  • Capitale sociale e modalità di conferimento;
  • Quote di partecipazione dei soci;
  • Nomina degli amministratori e poteri di rappresentanza.


Documenti relativi alla sede


  • Titolo di disponibilità dell’immobile (contratto di locazione, comodato o atto di proprietà);
  • Eventuale autorizzazione del proprietario all’uso della sede.


Dopo la stipula: ulteriori adempimenti


Una volta firmato l’atto costitutivo, saranno necessari ulteriori passaggi, spesso gestiti dal commercialista:


  • Apertura della Partita IVA;
  • Iscrizione a INPS e INAIL (se dovute);
  • Comunicazione di inizio attività (SCIA), se richiesta.


Preparare in anticipo tutta la documentazione consente di ridurre i tempi di costituzione e di evitare ritardi nell’iscrizione della società.


Il ruolo del notaio nella costituzione di una società


Il notaio svolge una funzione fondamentale nella fase di apertura di una società, in quanto è il pubblico ufficiale incaricato di garantire la legalità dell’operazione e la corretta formalizzazione dell’atto costitutivo. Nelle società di capitali (come S.r.l. e S.p.A.) e nelle società di persone (come S.n.c. e S.a.s.), l’intervento del notaio è necessario per dare validità giuridica alla nascita della società. Il notaio non si limita a redigere l’atto, ma svolge una serie di verifiche e adempimenti essenziali:


  • Redige e autentica l’atto costitutivo, sulla base delle volontà dei soci;
  • Verifica l’identità dei soci e la loro capacità di agire;
  • Controlla la conformità della denominazione sociale per evitare duplicazioni;
  • Accerta la liceità dell’oggetto sociale;
  • Riceve i conferimenti di capitale, se previsti in denaro;
  • Provvede alla registrazione dell’atto presso l’Agenzia delle Entrate;
  • Iscrive la società nel Registro delle Imprese, passaggio che ne sancisce la nascita ufficiale.


La presenza del notaio tutela sia i soci sia i terzi, garantendo che la società venga costituita nel rispetto della legge e che le informazioni depositate siano veritiere. Inoltre, grazie alla sua consulenza, è possibile prevenire errori nello statuto o nella struttura societaria che potrebbero generare problemi futuri. Affidarsi al notaio sin dalle fasi iniziali permette quindi di avviare l’attività su basi solide e conformi alla normativa vigente.


Quanto costa aprire una società?


Aprire una società comporta una serie di costi iniziali che possono variare in base alla forma societaria scelta, al capitale sociale e agli adempimenti necessari. Tra le spese principali rientrano l’onorario del notaio, le imposte e i costi amministrativi legati all’iscrizione della società.


Differenze di costo in base alla forma societaria


  • Società di persone (Snc, Sas). Costi generalmente più contenuti, con spesa complessiva spesso compresa tra 1.000 € e 1.800 €;
  • Società a responsabilità limitata (Srl). Costi più elevati, soprattutto per il capitale minimo e gli adempimenti, con una spesa iniziale che può superare 2.000 € – 3.500 €;
  • Srl semplificata (Srls). Costi ridotti grazie allo statuto standard e all’esenzione dall’onorario notarile, con spese vive generalmente inferiori a 1.000 €.


Altri costi da considerare dopo l’apertura


Oltre alle spese iniziali, è importante considerare i costi di gestione annuale, tra cui:


  • Tenuta della contabilità;
  • Contributi previdenziali;
  • Eventuali dipendenti;
  • Imposte sul reddito d’impresa.


Valutare attentamente tutti questi aspetti consente di pianificare correttamente l’investimento e scegliere la forma societaria più adatta alle proprie esigenze.


Quando conviene aprire una società?


Aprire una società conviene quando l’attività imprenditoriale raggiunge un livello di complessità, fatturato o rischio tale da rendere più vantaggiosa una struttura organizzata rispetto alla ditta individuale o alla partita IVA personale. La scelta non dipende solo dagli aspetti fiscali, ma anche dalla tutela del patrimonio, dalla credibilità verso clienti e fornitori e dalle prospettive di crescita. Può essere opportuno costituire una società quando:


  • Si prevede una crescita del fatturato. Superate determinate soglie di reddito, la tassazione societaria può risultare più efficiente rispetto all’IRPEF progressiva;
  • Si vuole limitare la responsabilità personale. Nelle società di capitali (es. S.r.l.), i soci rispondono dei debiti solo nei limiti del capitale conferito, proteggendo il patrimonio personale;
  • Si avvia un’attività con più soci. La società consente di disciplinare ruoli, quote, utili e responsabilità tra i partecipanti;
  • Si intende accedere a finanziamenti o investitori. Le società, soprattutto di capitali, risultano più affidabili per banche, partner e investitori;
  • Si vuole dare maggiore credibilità all’attività. Operare come società può rafforzare l’immagine professionale verso clienti e fornitori.


Quando potrebbe non convenire


Aprire una società potrebbe non essere la scelta migliore se:


  • L’attività è in fase iniziale e con fatturato incerto;
  • Si vogliono contenere al minimo i costi di gestione;
  • Non vi sono particolari rischi patrimoniali;
  • Si opera come libero professionista senza necessità di soci.


In ogni caso, prima di aprire una società è sempre consigliabile confrontarsi con un commercialista e, se necessario, con un notaio, così da individuare la soluzione più adatta alla propria situazione.


Domande frequenti


È obbligatorio il notaio per aprire una società?


Sì, per la maggior parte delle società (come S.r.l., S.p.A., S.n.c. e S.a.s.) è necessario l’atto pubblico notarile. Il notaio redige l’atto costitutivo e provvede all’iscrizione nel Registro delle Imprese. Fanno eccezione solo alcune forme semplificate o procedure digitali specifiche previste dalla legge.


Si può aprire una società senza capitale?


Dipende dal tipo di società. Le società di persone (S.n.c., S.a.s.) non prevedono un capitale minimo obbligatorio, mentre le società di capitali possono essere costituite anche con capitali ridotti (ad esempio S.r.l. con capitale da 1 euro).


Quanto tempo ci vuole per aprire una società?


In genere servono da 3 a 10 giorni lavorativi dalla firma dell’atto notarile, a seconda dei tempi di registrazione e degli adempimenti fiscali e camerali successivi.


Si può aprire una società online?


Sì, alcune società (come le S.r.l. semplificate o le S.r.l. standard) possono essere costituite online tramite procedure digitali con firma elettronica e piattaforme autorizzate, riducendo tempi e costi.


Meglio aprire una società o una ditta individuale?


Dipende da fatturato, rischio e obiettivi. La ditta individuale è più semplice ed economica, mentre la società offre maggiore tutela patrimoniale, credibilità e possibilità di crescita. La scelta va valutata caso per caso.

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