In linea generale, il tempo che intercorre tra l’approvazione del mutuo (delibera definitiva) e il rogito notarile varia tra le 2 e le 4 settimane, cioè circa 15–30 giorni. Si tratta della tempistica più comune quando tutta la documentazione è completa, l’immobile è conforme e non emergono imprevisti nelle verifiche finali. Nella maggior parte dei casi, comunque, l’intero processo non supera i 60 giorni dalla delibera, salvo situazioni particolari che possono richiedere ulteriori controlli o integrazioni.
Questo intervallo di tempo è necessario per completare una serie di attività fondamentali:
| Fase | Tempo indicativo |
| Delibera definitiva mutuo | Giorno 0 |
| Preparazione documenti e verifiche | 1-3 settimane |
| Fissazione data rogito | Entro 30 giorni |
| Termine massimo in situazioni complesse | Fino a 60 giorni |
Alcuni fattori potrebbero ritardare il rogito, in particolare:
In assenza di queste criticità, il rogito viene fissato rapidamente dopo la delibera, in maniera tale da concludere la compravendita in tempi relativamente brevi.

Quando si dice che una richiesta di mutuo è in delibera, significa che la banca sta valutando formalmente la domanda presentata dal cliente per decidere se concedere o meno il finanziamento. In questa fase, l’istituto di credito analizza tutti gli elementi necessari per stabilire il livello di rischio e la sostenibilità del mutuo. Si tratta quindi di un passaggio cruciale: la pratica è stata avviata e istruita, ma non è ancora stata approvata in via definitiva. Durante la fase di delibera, la banca esamina diversi aspetti:
L’obiettivo è accertare che il cliente sia in grado di rimborsare il mutuo e che l’immobile offerto in garanzia sia idoneo.
È utile distinguere tra due momenti della delibera:
Sapere che la pratica è in delibera indica che la banca ha preso in carico la richiesta, che la documentazione è in fase di verifica e che l’esito (positivo o negativo) arriverà a breve. È quindi una fase di attesa, ma anche un segnale che l’iter sta procedendo regolarmente.
La delibera del mutuo è il processo attraverso cui la banca valuta la richiesta di finanziamento e decide se concederlo, a quali condizioni e per quale importo. Si tratta di una procedura strutturata che coinvolge più verifiche tecniche, reddituali e legali, con l’obiettivo di ridurre il rischio per l’istituto di credito. In termini pratici, la delibera rappresenta il momento in cui la banca esprime il proprio giudizio definitivo sulla concessione del mutuo. Il processo di delibera si articola generalmente in più passaggi:
| Fase delibera | Descrizione |
| Istruttoria della pratica | La banca raccoglie e analizza la documentazione del richiedente (redditi, contratto di lavoro, situazione debitoria, estratti conto). |
| Valutazione del merito creditizio | Viene verificata l’affidabilità del cliente attraverso banche dati creditizie (CRIF e sistemi analoghi) e il rapporto tra reddito e rata. |
| Perizia dell’immobile | Un tecnico incaricato dalla banca valuta il valore dell’immobile e la sua regolarità urbanistica e catastale, verificando che possa costituire una garanzia adeguata. |
| Valutazione complessiva del rischio | La banca incrocia i dati reddituali con il valore dell’immobile e l’importo richiesto per stabilire l’importo finanziabile, il tasso applicabile nonché eventuali garanzie aggiuntive richieste. |
| Delibera finale | Se l’esito è positivo, la banca approva formalmente il mutuo e comunica le condizioni definitive al cliente. |
La delibera del mutuo specifica in maniera netta e inequivocabile l'importo concesso, la durata del finanziamento, il tasso di interesse applicato e l'importo della rata ma anche eventuali condizioni sospensive o documenti integrativi richiesti. È importante, però, ricordare che la delibera positiva non comporta l’erogazione immediata del mutuo. Solo dopo la stipula dal notaio la banca eroga la somma concordata.
I tempi per ottenere la delibera del mutuo possono variare in base alla banca, alla complessità della pratica e alla completezza della documentazione fornita. In condizioni normali, la delibera arriva entro 2–4 settimane dalla presentazione della domanda completa. Nella maggior parte dei casi, l’intero iter di valutazione non supera i 30 giorni, ma può estendersi fino a 45–60 giorni in presenza di verifiche aggiuntive o situazioni particolari.
Una volta conclusa la valutazione, la banca comunica l’esito della delibera del mutuo al richiedente. La comunicazione può avvenire con modalità diverse, a seconda dell’istituto di credito e del canale utilizzato per la richiesta (filiale, consulente, piattaforma online). In caso di esito positivo, il cliente viene informato circa le condizioni definitive del finanziamento e può procedere verso la stipula del rogito notarile. La delibera viene generalmente comunicata attraverso:
Dopo la delibera positiva del mutuo si entra nella fase finale che conduce al rogito notarile e all’erogazione della somma. In questo periodo banca, notaio e parti coinvolte completano le ultime verifiche e formalità, in particolare:
La delibera del mutuo ha generalmente una validità di 6 mesi. Se entro questo termine non si stipula il rogito, potrebbe essere necessario aggiornare la documentazione reddituale o ripetere alcune verifiche.
Puoi avere un’indicazione già nella fase di pre-valutazione o pre-delibera, quando la banca analizza il tuo reddito e la tua situazione creditizia. L’accettazione definitiva arriva però solo con la delibera formale, dopo le verifiche complete e la perizia dell’immobile.
No. La visita del perito non significa che il mutuo sia già approvato. La perizia è una fase della valutazione: serve alla banca per verificare il valore e la regolarità dell’immobile. L’accettazione definitiva arriva solo con la delibera finale positiva.
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